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Omessa indicazione del criterio di valutazione delle offerte economiche

Omessa indicazione del criterio di valutazione delle offerte economiche

Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 3733 del 18 giugno 2018, si è espresso su una questione riguardante un caso di omessa indicazione del criterio di valutazione delle offerte economiche nel disciplinare di gara e, nello specifico, se in tale circostanza la Commissione aggiudicatrice sia libera di decidere quale utilizzare ovvero sia rinvenibile nel codice dei contratti pubblici (o altrove) una precisa indicazione normativa che vincoli l’operato della Commissione.

Invero, l’art. 95 d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 rimette alle stazioni appaltanti la scelta dei criteri di valutazione per l’assegnazione del punteggio agli elementi quantitativi e, in particolare, al prezzo proposto dagli offerenti. Sul punto il comma 10bis dell’art. 95 cit. fornisce solamente un’indicazione di massima per la quale “La stazione appaltante, al fine di assicurare l’effettiva individuazione del miglior rapporto qualità/prezzo, valorizza gli elementi qualitativi dell’offerta e individua i criteri tali da garantire un confronto concorrenziale effettivo sui profili tecnici. A tal fine la stazione appaltante stabilisce un tetto massimo per il punteggio economico entro il limite del 30 per cento”.

La norma va intesa nel senso che, qualora sia scelto il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, non va attribuito peso preponderante agli elementi quantitativi su quelli qualitativi dell’offerta.

Nonostante fosse stata definitivamente accertata l’illegittimità della procedura di gara per mancata predeterminazione dei criteri di valutazione delle offerte tecniche nel disciplinare di gara, il Collegio ha ritenuto che tale illegittimità non conducesse a riconoscere il risarcimento del danno da perdita di chance a favore dell'appellante. Piuttosto, ove il contratto di appalto non fosse stato già interamente eseguito nel corso del giudizio, l’accertata illegittimità della procedura avrebbe presumibilmente comportato la riedizione della gara.

Si allega la sentenza in esame.

Centro Studi – Grizzaffi Management srl - Ediliziappalti.com

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