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Impugnabilità delle clausole immediatamente lesive e non

Impugnabilità delle clausole immediatamente lesive e non

Il TAR Venezia, con sentenza n. 585 del 28 maggio 2018, si è espresso sull'impugnabilità delle clausole immediatamente lesive. Secondo l’orientamento giurisprudenziale prevalente, seguito anche dal citato TAR, nelle gare d’appalto sono clausole della lex specialis immediatamente lesive e, pertanto, immediatamente impugnabili, senza attendere la loro concreta applicazione da parte della stazione appaltante:

- le clausole che determinano una sicura preclusione all’ammissione alla gara di un potenziale concorrente. Si tratta, cioè, di clausole che certamente e senza alcun margine di opinabilità conducono all’esclusione del concorrente, o aspirante tale, che versi in una situazione incompatibile con quella prevista, a pena di esclusione, dalla lex specialis;

- le clausole contenute negli atti di indizione della gara che impediscano, indistintamente a tutti i concorrenti, una corretta e consapevole elaborazione dell’offerta. Detta situazione si verifica qualora la legge di gara contenga disposizioni abnormi, che rendano impossibile il calcolo di convenienza tecnica ed economica ai fini della partecipazione alla gara, ovvero abbreviazioni irragionevoli dei termini per la presentazione dell’offerta, o, ancora, condizioni negoziali che configurino il rapporto contrattuale in termini di eccessiva onerosità e di obiettiva non convenienza, ed ancora imposizione di obblighi contra jus.

Viceversa, l’onere di immediata impugnazione del bando di gara deve escludersi nei riguardi delle clausole dotate solo di astratta e potenziale lesività, la cui idoneità a produrre un’effettiva lesione potrebbe essere valutata unicamente all’esito della procedura selettiva, ove detto esito sia negativo per l’interessato: in tale ipotesi il termine per impugnare gli atti di gara, che eventualmente abbiano concretizzato la lesione della posizione giuridica dedotta in giudizio, non può che decorrere dalla conoscenza del provvedimento di aggiudicazione in favore di terzi.

Le clausole non escludenti del bando vanno, pertanto, impugnate unitamente al provvedimento che rende attuale la lesione.

Si allega la sentenza in esame.

Centro Studi – Grizzaffi Management srl - Ediliziappalti.com

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