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Soccorso istruttorio per omissione degli oneri di sicurezza

Soccorso istruttorio per omissione degli oneri di sicurezza

“Per le gare bandite anteriormente all'entrata in vigore del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, nelle ipotesi in cui l'obbligo di indicazione separata dei costi di sicurezza aziendale non sia stato specificato dalla legge di gara, e non sia in contestazione che dal punto di vista sostanziale l'offerta rispetti i costi minimi di sicurezza aziendale, l'esclusione del concorrente non può essere disposta se non dopo che lo stesso sia stato invitato a regolarizzare l'offerta dalla stazione appaltante nel doveroso esercizio dei poteri di soccorso istruttorio" (Consiglio di Stato, A.P. n. 19/2016 cit.).

Il TAR Brescia, nella sentenza n. 912 del 14 luglio 2017, ha ritenuto che il principio espresso dall’Adunanza Plenaria – riferito alle gare bandite prima dell’entrata in vigore del D.Lgs. n. 50/2016 - sia applicabile anche con riferimento a gare bandite in vigenza del nuovo codice dei contratti pubblici.

A tal proposito, è stato osservato che il disposto di cui all'art. 83, comma 9, del D.lgs n. 50/2016, che esclude l'applicabilità della procedura di soccorso istruttorio per la mancanza, l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale "afferenti all'offerta tecnica ed economica", debba essere contemperato con la necessità, in applicazione dei principi di parità di trattamento e di trasparenza, di una intermediazione/contraddittorio con l'appaltatore, che potrebbe aver presentato comunque un'offerta comprensiva degli oneri senza averla però dettagliata. 

Tale necessità che l'esclusione del concorrente non possa essere disposta se non dopo che lo stesso sia stato invitato dalla stazione appaltante, nel doveroso esercizio dei poteri di soccorso istruttorio, a regolarizzare l'offerta, proprio in quanto espressione dei principi generali richiamati dalla Corte di Giustizia, deve trovare applicazione anche nei casi di gare cd "sottosoglia" nelle ipotesi in cui l'obbligo di indicazione separata dei costi di sicurezza aziendale non sia stato specificato dalla legge di gara, e non sia in contestazione che dal punto di vista sostanziale l'offerta rispetti i costi minimi di sicurezza aziendale.

Nel caso in esame la legge di gara non prevedeva nulla in ordine all’obbligo di indicare i costi della sicurezza nell’offerta, con la conseguenza che l’offerta presentata dalla ditta ricorrente non avrebbe potuto, solo per questa ragione, essere esclusa automaticamente dalla procedura di gara.

Si allega la sentenza in esame.

Centro Studi- Ediliziappalti – Grizzaffi Management srl

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Ultima modifica ilGiovedì, 03 Agosto 2017 07:34

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