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Il possesso dei requisiti nei raggruppamenti temporanei di imprese

Nei raggruppamenti temporanei, la stazione appaltante, ove lo ritenga necessario, può specificare quali requisiti di natura tecnica o economica debbano essere posseduti dalle singole imprese del raggruppamento e in quale misura. Tuttavia, trattandosi di una possibilità ma non di un obbligo, in assenza di espressa previsione di requisiti minimi in capo ai mandanti, ben può il…
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Legittimo l'incameramento della cauzione provvisoria in caso di esclusione

Nelle gare pubbliche l’incameramento della cauzione provvisoria da parte della stazione appaltante costituisce una conseguenza automatica del provvedimento di esclusione, come tale non suscettibile di alcuna valutazione discrezionale con riguardo ai singoli casi concreti. Pertanto, a prescindere dalle ragioni che possano aver comportato l'esclusione da una gara ad evidenza pubblica, la richiesta di escussione della cauzione…
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Illegittima l'esclusione dalla gara telematica per malfunzionamento del sistema

Nell’ambito di una procedura ad evidenza pubblica in cui vi è un’unica modalità di presentazione dell’offerta, predeterminata dalla stazione appaltante, senza margine di scelta per il concorrente, e il cui controllo è sottratto al concorrente stesso, il malfunzionamento del sistema di presentazione dell’offerta non può andare a danno dell’offerente e pertanto non può comportare l'escusione dalla…
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Legittima l'esclusione in seguito alla verifica di anomalia svolta soltanto dal RUP

 Gli articoli 31 e 77 del codice, riguardanti rispettivamente le figure del RUP e della commissione giudicatrice, non contengono la previsione espressa che il RUP, allorché deve valutare l’anomalia di un’offerta, ha l’obbligo di avvalersi del parere della commissione di gara. Il citato art. 31, comma 3 assegna al RUP lo svolgimento di tutti i compiti…
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La direzione dei lavori riguardanti i beni vincolati spetta agli architetti

Le opere di edilizia civile che presentano rilevante carattere artistico, ed il restauro e il ripristino degli edifici contemplati dalla L. 20 giugno 1909, n. 364, per l'antichità e le belle arti, sono di spettanza della professione di architetto; ma la parte tecnica ne può essere compiuta tanto dall'architetto quanto dall'ingegnere. Centro Studi – Grizzaffi Management…
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