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TAR Campania: soccorso istruttorio e sopralluogo

TAR Campania: soccorso istruttorio e sopralluogo

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania con Sentenza n. 770 del 16 maggio 2019 ha chiarito che senza l'avvenuto sopralluogo non è possibile applicare il Soccorso Istruttorio.

Infatti, la lex specialis, all’art. 8, punto 4, prevedeva: “il plico contenente l’offerta deve contenere al proprio interno, a pena di esclusione dalla gara e salva la possibilità di procedere al soccorso istruttorio ex art. 83, comma 9 del D.lgs. n. 50/2016: … copia del verbale di sopralluogo eseguito presso il lotto/i per il quale/i la concorrente presenta offerta (in caso di offerta per più lotti, bisognerà esibire tanti verbali di sopralluogo quanti sono i lotti di interesse).”

La norma, letta in combinato disposto con il successivo art. 11 della lex specialis (“le aspiranti concorrenti alla gara dovranno, a pena di esclusione, effettuare il sopralluogo presso i lotti di interesse prima della presentazione dell’offerta. 

Nell’intento dell’Amministrazione - per come ricavabile anche dall’art. 2 del Bando (“Per ognuno dei lotti sopra elencati, le concorrenti potranno prendere visione delle perizie di stima eseguite dai competenti organi della S.A. e riceverne copia in occasione del sopralluogo)” - il sopralluogo era evidentemente da intendersi quale elemento sostanziale necessario al fine di una consapevole (e congrua) offerta, da formularsi una volta presa visione, in loco, della reale ed effettiva consistenza dello/i immobile/i proposto/i in vendita e per il/i quale/i il concorrente intendeva manifestare il proprio interesse. Il sopralluogo, in altri termini, si configurava come componente strutturale ed imprescindibile dell’offerta, strumentale a una completa ed esaustiva conoscenza dello stato dei luoghi, e funzionale alla miglior valutazione e stima del valore delle aree (e degli interventi da effettuare), come tale imposto dalla lex specialis a garanzia della serietà e precisione della successiva proposta.

Di fondamentale importanza quindi, anche alla luce della particolare natura della gara la circostanza che esso fosse specifico (relativo cioè al/i lotto/i di interesse e non ad altri) e riconducibile al singolo concorrente, in quanto effettuato da soggetto munito del potere (generale o ad hoc) di rappresentanza dell’ente. Tale, in altri termini, da far acquisire effettiva consapevolezza dell’oggetto, in concreto, della cessione.

Né, trattandosi di requisito essenziale, era legittimo il ricorso al soccorso istruttorio (cfr., ex multis, T.A.R. Sicilia Palermo Sez. II, 29/01/2019, n. 232 per cui: “in caso di offerta economica carente dei requisiti essenziali non può essere utilmente invocato il soccorso istruttorio”).

Centro Studi – Grizzaffi Management srl - Ediliziappalti.com

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