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TAR Campania: possibilità di ricorso di un partecipante

TAR Campania: possibilità di ricorso di un partecipante

Secondo la sentenza del TAR Campania n. 579 del 04 febbraio 2019,  secondo principi consolidati, l’interesse a ricorrere della società terza classificata in una procedura di gara sussiste, e si giustifica, allorché questa possa ipotizzare che, ove giudicato fondato il ricorso, essa debba aggiudicarsi la gara; ovvero in subordine che la gara debba essere ripetuta (interesse strumentale).

In relazione ad una gara cui abbiano partecipato più imprese, ed in relazione alla quale la stazione appaltante ha la possibilità di procedere scorrendo la graduatoria, in teoria la non aggiudicataria con il ricorso potrebbe introdurre nel procedimento giurisdizionale motivi volti alla coltivazione del proprio strumentale interesse alla riedizione della procedura.

Secondo la giurisprudenza consolidata, infatti, l’interesse strumentale tutelabile non è quello di ottenere l’esclusione dell’aggiudicatario tout court, ma è quello di ottenere che, attraverso detto “passaggio”, l’amministrazione riediti il potere, con un diverso provvedimento di aggiudicazione o bandisca una nuova gara. Deve, in sostanza, sussistere non un interesse “emulativo”, ma un interesse diretto patrimoniale, seppur futuro.

In definitiva, perché possa ritenersi sussistente un concreto interesse al ricorso della società terza classificata occorre che essa introduca censure che attingano (non già unicamente la posizione dell’aggiudicataria ma anche) la posizione delle altre graduate rimaste in gara (Cfr. Cons Stato, sez. IV, sent. 4986 del 6.10.2014 e giurisprudenza richiamata).

Ove non faccia ciò, e si limiti a sostenere che la aggiudicataria doveva essere esclusa, manca l’interesse a coltivare le dette doglianze ed il ricorso deve essere dichiarato inammissibile. Analogamente, nel caso in cui, pur introducendo essa censure sia avverso la seconda che verso la prima classificata, quelle avverso la seconda risultino infondate, il ricorso è improcedibile per la parte restante riferita alla posizione dell’aggiudicataria. In quest’ultima ipotesi, infatti, nessun concreto interesse residua in capo alla terza ad ottenere l’esclusione della prima classificata, in quanto non potrebbe mai ambire all’aggiudicazione della gara, di cui beneficerebbe, invece, la seconda classificata. L’interesse strumentale della terza classificata rimane, in questo caso, frustrato dallo scorrimento della graduatoria.

Centro Studi – Grizzaffi Management srl - Ediliziappalti.com

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