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Firma digitale e marcatura temporale nelle gare telematiche

Firma digitale e marcatura temporale nelle gare telematiche

Il TAR Cagliari, con sentenza n. 249 del 23 marzo 2018, si è pronunciato sull'apposizione della firma digitale e sulla marcatura temporale, in ordine alle gare svolte con modalità telematica. Nel caso di specie, l’art. 13 del disciplinare di gara prevedeva che i files di dettaglio dell’offerta economica fossero inseriti in una cartella denominata zip, da firmare digitalmente e marcare temporalmente; e successivamente caricati, mediante upload della predetta cartella, entro il periodo temporale ultimo assegnato dal sistema per tale operazione.

Dal momento che la suddetta cartella non risultava marcata temporalmente entro il termine fissato per l’upload, il relativo caricamento sulla piattaforma è stato ritenuto tardivo, e l’offerta inammissibile, con conseguente esclusione dalla gara .

A tal proposito, il Consiglio di Stato ha recentemente chiarito che nella gara in modalità telematica «la conservazione dell'offerta è affidata allo stesso concorrente, garantendo che questa non venga, nelle more, modificata proprio attraverso l'imposizione dell'obbligo di firma e marcatura nel termine fissato per la presentazione delle offerte. Firma e marcatura, pertanto, corrispondono alla "chiusura della busta".

Si allega la sentenza in esame.

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