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Pubblicità del provvedimento di ammissione

Pubblicità del provvedimento di ammissione

Con sent. n. 280 del 21 agosto 2017, il TAR Campobasso si è pronunciato sul sistema di pubblicità previsto per gli atti di gara e, nel caso di specie, del provvedimento di ammissione; quest'ultimo non era stato pubblicato sul profilo committente della stazione appaltante, come invece prescritto, al fine del decorso del termine breve di impugnazione.

La nuova regola del “consolidamento dell'ammissione”, che deriva dalla mancata impugnazione tempestiva della stessa, trova il proprio bilanciamento nel sistema nella necessaria pubblicità degli atti di gara: occorre, infatti, che ai candidati sia garantito il pieno e tempestivo accesso alla documentazione, non potendo altrimenti decorrere il termine per impugnare un atto privo di diretta lesività e la cui piena conoscenza postula la verifica dei presupposti su cui si fonda. 

Ciò a differenza di quanto avviene secondo la regola ordinaria, in base alla quale la semplice conoscenza del provvedimento giustifica l'immediato decorso del termine di impugnazione, dal momento che il destinatario è posto in grado fin da subito di apprezzarne la lesività.

Pertanto, l'omissione della prescritta pubblicazione del provvedimento di ammissione, sul profilo del committente, potrebbe incidere negativamente sulla ricevibilità, sotto il profilo della tempestività, del ricorso; tuttavia, il ricorso proposto contro il provvedimento di ammissione alla gara diventa proponibile unitamente all'aggiudicazione della medesima, stante la stretta connessione tra i due atti e in applicazione del principio della cumulabilità delle domande; la conseguenza è che il termine di impugnazione decorre dall'aggiudicazione e non dall'ammissione.

Si allega la sentenza in esame.

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Centro Studi -  Ediliziappalti – Grizzaffi Management srl

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Ultima modifica ilMartedì, 05 Settembre 2017 07:23

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