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Turchia: inaugurato il terzo ponte sul Bosforo

Turchia: inaugurato il terzo ponte sul Bosforo

E' stato inaugurato venerdì 26 agosto il Terzo Ponte sul Bosforo realizzato dall'impresa Astaldi. Questa opera è il piu' largo ponte sospeso, oltre che quello con le torri piu' alte, a livello mondiale, fa parte del progetto autostradale della North Marmara Highway. L'iniziativa ha il duplice scopo di decongestionare il traffico e creare un corridoio che faciliti i transiti commerciali da e verso la Grecia. Il ponte e' localizzato a Nord del Bosforo, poco prima del Mar Nero e congiungera' Poyrazkoy, sulla sponda asiatica, con Garipce, su quella europea.

Il contratto prevedeva la costruzione di un ponte sospeso e strallato insieme, con una campata centrale di 1.408 metri di lunghezza. La struttura portante che sostiene gli stalli e i cavi sospesi, a cui sono assicurate le campate del ponte, e' costituita da due piloni a forma di "A" realizzati ognuno con una coppia di pilastri inclinati, a sezione triangolare. I due piloni principali, in calcestruzzo e acciaio, hanno le fondazioni a terra, sulle sponde dello stretto e hanno un'altezza di 318 m dal livello dell'acqua.

L'impalcato piu' largo al mondo e' composto di 2 carreggiate a 4 corsie ciascuna separate da un corridoio ferroviario centrale a doppio binario, per una larghezza complessiva di 59 m. Le velocita' di transito previste sono 120 km/h per il traffico stradale, 160 km/h per i treni passeggeri e 80 km/h per i treni merci. Il ponte e' percorribile anche a piedi grazie a due passerelle realizzate lungo i bordi esterni dell'impalcato, con una larghezza di 2,5 metri.

La campata centrale si estende tra i due piloni ad A piu' alti al mondo (318 m), ed e' realizzata in acciaio con conci da 24 m di lunghezza e del peso di 840 ton ciascuno; mentre le due campate laterali, come pure i viadotti di approccio e i blocchi di ancoraggio, sono realizzati in calcestruzzo.

La progettazione ha tenuto conto della possibilita' che si verifichino terremoti di forte intensita' poiche' l'area del cantiere e' interessata dalla faglia anatolica, che si estende da est ad ovest lungo l'area nord della Turchia, fino al mare di Marmara. Lo studio preliminare e' stato eseguito in accordo alle linee guida delle norme AASHTO (American Association of State Highway and Transportation Officials) per la progettazione di ponti. 

Dati tratti da Comunicato Stampa Astaldi

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