
30/07/2010 - Con la determinazione n° 5 del 27 luglio 2010 l’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture ha emanato le linee guida per l’affidamento dei servizi attinenti all’architettura ed all’ingegneria.
Una persistente disomogeneità procedurale delle stazioni appaltanti, nonché l’estensione del fenomeno di ribassi sproporzionati che caratterizza le offerte degli operatori economici, hanno indotto l’Autorità ad un’ulteriore ed approfondita riflessione sull’assetto giuridico ed economico di tale mercato nella consapevolezza della centralità della progettazione, quale momento fondamentale per assicurare la corretta realizzazione delle opere pubbliche. La scelta, infatti, del miglior progettista offre maggiori garanzie per l’elaborazione di un progetto qualitativamente adeguato a soddisfare le esigenze individuate dalle stazioni appaltanti.
Quindi, alle stazioni appaltanti ed agli operatori del mercato dei servizi tecnici, la determinazione n° 5 del 27 luglio 2010. Le indicazioni principali della determina, che si può acquisire nella sua interezza collegandosi al sito www.avcp.it, si possono sintetizzare come segue:
1) obbligo per le stazioni appaltanti di indicare nel dettaglio le prestazioni da svolgere e le relative aliquote parziali della tariffa;
2) indicazione, per la definizione dei corrispettivi a base di gara per le progettazioni, di fare riferimento alle tariffe professionali, da ritenersi adeguate in quanto approvate con legge;
3) possiibilità di una migliore verifica delle offerte anomale attraverso offerte dettagliate sul prezzo;
4) maggiore qualità nelle relazioni metodologiche predisposte dai progettisti;
5) più trasparenza e tutela della par condicio nella definizione dei requisiti di partecipazione alle gare;
6) riduzione di incidenza dei ribassi offerti dai progettisti attraverso l’applicazione delle formule del nuovo regolamento del Codice appalti.
Fonte: Consulta Ordine Ingegneri Sicilia